L’importanza di un nuovo statuto, moderno e flessibile.

Cari Soci,

dal 1971, anno di fondazione della Pro Loco “Città di Campagna” e anno di stesura del primo, e finora unico, statuto, sono cambiate molte cose. Le intuizioni dei padri fondatori hanno saputo traghettare la nostra associazione per ben 43 anni, ma già nel 2006 c’è stato bisogno di integrare lo statuto con un Regolamento interno che andasse a colmare i “vuoti” giuridici, permettendo alla Pro Loco di continuare a svolgere le proprie attività, perseguendo i fini istituzionali, interfacciandosi in modo “flessibile” con gli interlocutori che man mano nel corso degli anni sono cambiati.

Ma cosa è davvero cambiato in 43 anni?
Davvero è così importante cambiare lo statuto? Beh, basterebbe pensare che la Pro Loco da semplice associazione si è trovata negli anni a gestire i tre principali eventi della città (i Fucanoli, ‘a Chiena e i Portoni Ghiottoni). Sono cambiati gli enti di riferimento, l’ EPT provinciale (ente di promozione turistico) ha perso l’importanza di una volta e sono nati nuovi enti nazionali e locali (Unpli, Selecoast, ecc.). C’è stata la nascita della Comunità Europea che ha stabilito nuovi criteri in materia di finanziamenti e di politiche turistiche.

Il MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) nel nuovo Decreto Legge ARTBONUS E TURISMO del 31 maggio 2014, n.83 ha dato più potere alle Pro Loco, investendole come soggetti fondamentali per la promozione turistica locale. La crisi degli enti pubblici (Comuni, Provincie e Regioni) ormai appesantite da gestioni poco oculate in materia di finanziamenti per il settore turistico, hanno spinto le Pro Loco a cercare nuovi metodi di Foundraising ricorrendo a sponsorizzazioni, 5×1000, progetti per usufruire di nuove leggi (383/2000).

Infine c’è da sottolineare che sono cambiate le dinamiche sociali e commerciali, infatti rispetto a 43 anni fa, ma anche rispetto a soli 10 anni fa, lo scenario della nostra città è cambiato. C’è stato un approccio al turismo (definizione di città a prevalente economia turistica, nascita di numerose attività ricettive e di ristorazione, riscoperta o nascita di musei o attrattive di carattere turistico). Tutti cambiamenti avvenuti a nostro avviso molto lentamente a causa della mancanza di una regia stabile, “disinteressata” e “costruttiva” che solo un ente come la Pro Loco può avere. Il nuovo statuto renderà l’ente più moderno ed efficiente.

Vi chiediamo di Leggere attentamente la seguente bozza di nuovo statuto e di venire a discuterlo, domenica 9 novembre durante l’Assemblea Ordinaria dei Soci che si svolgerà alle ore 17:00 in prima convocazione (ore 17:30 in seconda convocazione) nella Sala Conferenze G. D’Ambrosio, nel palazzo di Città al Centro Storico.

Vi aspettiamo

Pro Loco “Città di Campagna”

Bozza Nuovo Statuto Pro Loco

Bozza Nuovo Statuto
Pro Loco

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