Il Marchesato dei Grimaldi

GrimaldiLa prima notizia, rivestita di fondatezza, del Feudo di Campagna risale al 1082. I feudatari di stirpe Longobarda e poi Normanna furono in successione Riccardo, Giordano, Riccardo II, Roberto, Riccardo III, Giordano II e Roberto II. Per linea di parentela con Giovanni D’Apia, il feudo passò prima agli Orsini, poi ai San Severino, indi al demanio della corona e infine agli Orsini di Gravina che lo tennero dal 1431 al 1530.
Il Feudo di Campagna nel 1532 venne dato da Carlo V in cambio della sua fedeltà ad Onorato Grimaldi di Monaco, i cui discendenti lo tennero fino al 1640, quando per una simile questione venne loro tolto dal vincitore di turno ed affidato ai Caracciolo di Torrecuso. Nel ricevere il feudo il Grimaldi si impegnava a recuperare tutti i corpi e i diritti alienati dagli Orsini, per cui i rapporti con i cittadini furono spesso conflittuali e innumerevoli le liti sostenute davanti ai tribunali regi. Il decreto con cui Campagna col titolo di Marchesato fu concesso ad Onorato Grimaldi, Principe di Monaco, fu rilasciato a Ratisbona il 23 luglio 1532. Nel 1647, a seguito della rivoluzione di Masaniello, Campagna si sollevò contro il feudatario Caracciolo e ottenne nuovi statuti e maggiori garanzie civiche. Tra il 1660 e il 1673 il feudo tornò temporaneamente ai Grimaldi che presto lo persero definitivamente e venne incamerato nel demanio reale. Negli anni successivi venne messo all’asta. Se lo aggiudicò Nicolò Pironti, miglior offerente, per 40.050 ducati nel 1695. Il Pironti ottenne anche per sé e per i suoi discendenti il titolo di duca. Il feudo venne abolito nel 1806 con la legge eversiva della feudalità nel Regno di Napoli.
E torniamo ai giorni nostri. La Proloco “Città di Campagna” per rinsaldare “gli antichi vincoli di amicizia” con il Principato di Monaco, ha rilasciato all’allora principe Alberto di Monaco la tessera di socio onorario. L’encomiabile iniziativa ha voluto ricordare la memoria storica del passato, trasmetterla alle giovani generazioni, per proiettarla nel futuro. Questa volta con i Grimaldi di Monaco in segno di amicizia. In seguito il Principe di Monaco è stato, nel 1997, in visita ufficiale a Campagna per la ricorrenza del VII Centenario della costituzione del Principato (1297/1997).

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